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Avis Rovato premia i propri donatori di sangue

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Due serate intense e particolarmente sentite quelle di venerdì 4 e sabato 5 ottobre scorso per la sezione comunale Avis Rovato. Durante le serate si sono tenute le cerimonie di consegna degli attestati di benemerenza ai donatori.

Dato l’elevato numero di riconoscimenti da assegnare, Avis Rovato ha deciso di dedicare ben due eventi specifici che si sono tenuti presso la sala conferenze del Foro Boario. Entrambi i momenti si sono aperti con un buffet di benvenuto dedicato ai donatori ed ai loro familiari. A seguire gli interventi delle autorità e dei rappresentanti dell’associazione che hanno preceduto la cerimonia delle premiazioni.

La serata di venerdì

Nella serata di venerdì sono intervenuti sul palco: il presidente dell’Avis Rovato Sergio Maranesi, il presidente dell’Avis Provinciale Gabriele Pagliarini, il sindaco Tiziano Belotti, il direttore sanitario dott. Adriano Pagani, la Sig.ra Sara Capuzzi e la dott.ssa Camilla Vezzoli, responsabile del Centro Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera Mellino Mellini di Chiari.

In breve riportiamo i loro interventi

Il presidente Sergio Maranesi, dopo aver salutato i presenti e l’amministrazione comunale, ha presentato il proprio ruolo ed il consiglio direttivo verso il quale ha espresso la propria gratitudine per il servizio svolto. Ha sottolineato come la consapevolezza di essere donatori sia un elemento fondamentale verso coloro che hanno bisogno di cure. Ha esortato tutti affinché ognuno possa prendersi l’impegno di portare un nuovo donatore in modo tale da poter continuare la catena della solidarietà. Il tempo per donare non è un impegno, ma una grande opportunità di altruismo e gioia personale.

 

Il sindaco Tiziano Belotti ha espresso la propria soddisfazione per il numero elevato di donatori presenti a Rovato e, soprattutto, per il fatto che molti siano giovani. «Oggi la donazione non è un’attività semplicissima a causa dei diversi obblighi normativi presenti, tuttavia, è un’attività fondamentale per la cura di molte persone. A tutti i donatori va il riconoscimento da parte della collettività».

 

Il direttore sanitario dott. Adriano Pagani ha posto l’accento su alcune difficoltà normative che non rendono semplice la donazione. Queste normative consentono in ogni caso, da un lato di tutelare la salute del donatore e, dall’altro, quella del ricevente al fine di impedire la diffusione di malattie attraverso la donazione di sangue. Nonostante i progressi della medicina, ad oggi nulla è in grado di sostituire il sangue che, pertanto, rimane fondamentale per coloro che ne hanno bisogno. Il recente calo dei donatori deriva da una restrizione normativa e dal calo delle nascite. Donare sangue diventa un atto di eroismo nel momento in cui si pensa al bisogno dell’altro.

 

Gabriele Pagliarini, presidente dell’Avis Provinciale Brescia, ha sottolineato come l’associazione si prodighi al massimo per risolvere le problematiche legate al mondo della donazione. Per la prima volta, dopo molti anni negativi, in provincia di Brescia si assiste ad un aumento della raccolta di sangue intero, ad un aumento nel numero di iscrizioni, con una forte presenza giovanile (18-35 anni) che rappresenta circa il 35% dei donatori. È importante quindi che ogni donatore continui nell’opera di sensibilizzazione di chi gli è vicino cercando di portarlo verso la donazione.

 

Sara Capuzzi ha portato una toccante testimonianza personale. Ha 26 anni ed ha affrontato due trapianti di rene. Si è ammalata all’età di 14 anni e da allora ha affrontato un lungo calvario per curarsi e di cui ha raccontato la propria esperienza. Oltre alla dialisi ed alle cure, se oggi è viva, lo deve ai donatori Avis che le hanno consentito di avere trasfusioni di plasmaferesi per molto tempo. «Se non ci fossero i donatori, non sarei qui, pertanto esprimo a tutti voi il mio profondo riconoscimento e vi considero tutti degli eroi, l’AVIS è la mia famiglia».

 

La responsabile del Centro Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera Mellino Mellini di Chiari, dott.ssa Camilla Vezzoli, ha valorizzato l’importanza della donazione di sangue dal punto di vista del ricevente. Il sangue donato è usato per pazienti che ne hanno bisogno: malati, persone che vengono sottoposte ad interventi chirurgici programmati o d’urgenza. Il sangue è fondamentale per dare una speranza di vita a tutte queste persone. L’invito è quindi quello di non sottovalutare questo atto e di sensibilizzare sempre più il prossimo.

Avis Rovato premia i propri donatori di sangue

La serata di domenica

Nella serata di domenica sono intervenuti come ospiti: il sig. Daris Montini rappresentante dell’Avis zonale, il sindaco Tiziano Belotti, monsignor Cesare Polvara, il dottor Adriano Pagani. Nell’occasione è stato consegnato un omaggio floreale alla sig.ra Germana Giudici che da anni svolge con grande impegno il suo servizio nella sezione locale, coadiuvando il personale medico ed infermieristico. Il presidente Sergio Maranesi è intervenuto per ricordare il sig. Attilio Lecchi (ex presidente), venuto a mancare nel pomeriggio.

A seguire le cerimonie di consegna degli attestati di benemerenza e delle spille. Oltre 200 i donatori di Avis Rovato premiati tra coloro che erano presenti (185) e gli assenti.

Sono stati premiati Venerdì 4 Ottobre

  • Attestato e spilla RAME (VERDE): assegnata ai donatori iscritti da 3 anni all’AVIS, che hanno effettuato almeno 6 donazioni, oppure al raggiungimento di 8 donazioni. Presenti alla serata e premiati: 9 donne e 18 uomini
  • Attestato e spilla ARGENTO (BLU): assegnata ai donatori iscritti da 5 anni all’AVIS, che hanno effettuato almeno 12 donazioni, oppure al raggiungimento di 16 donazioni. Presenti alla serata e premiati: 10 donne e 18 uomini
  • Attestato e spilla ARGENTO DORATO (ROSSA): assegnata ai donatori iscritti da 10 anni all’AVIS, che hanno effettuato almeno 24 donazioni, oppure al raggiungimento delle 36 donazioni. Presenti alla serata e premiati: 23 donne e 23 uomini

Sono stati premiati Sabato 5 Ottobre

  • Attestato e spilla ORO: assegnata ai donatori iscritti da 20 anni all’AVIS, che hanno effettuato almeno 40 donazioni, oppure al raggiungimento di 50 donazioni. Presenti alla serata e premiati: 13 donne e 34 uomini
  • Attestato e spilla RUBINO: assegnata ai donatori iscritti da 30 anni all’AVIS, che hanno effettuato almeno 60 donazioni, oppure al raggiungimento di 75 donazioni. Presenti alla serata e premiati: 3 donne e 17 uomini
  • Attestato e spilla SMERALDO: assegnata ai donatori iscritti da 40 anni all’AVIS, che hanno effettuato almeno 80 donazioni, oppure al raggiungimento di 100 donazioni. Presenti alla serata e premiati: 8 uomini
  • Attestato e spilla DIAMANTE: assegnata alla cessazione dell’attività donazionale per raggiunti limiti di età o che hanno effettuato almeno 120 donazioni. Presenti alla serata e premiati: 9 uomini

 

A conclusione di questo evento, l’invito corale a tutte le persone in salute è quello di iscriversi all’AVIS, per compiere un nobile gesto e per dare una speranza di vita al nostro prossimo.

Avis Rovato premia i propri donatori di sangue
Avis Rovato premia i propri donatori di sangue

Info e contatti

Chi fosse interessato può rivolgersi alla sezione comunale di Avis Rovato telefonando o presentandosi nei giorni e negli orari previsti dal calendario donazioni consultabile sul profilo Facebook o sul sito www.avisrovato.it

 

– Emanuele Lopez

 

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Perché donare? Storie di vita in dono. La serata a Berlingo. Scopri di più, clicca qui.

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