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Briola: falsi miti e fake news, fateci attenzione

Briola: falsi miti e fake news, fateci attenzione

Briola: fasi miti e fake news, fateci attenzione

Durante il suo intervento nella ventesima puntata del podcast “Magnifico Donare” il presidente di Avis Nazionale Gianpietro Briola ha voluto sottolineare quanto falsi miti e fake news siano ormai molto frequenti anche nel mondo della donazione di sangue e, di conseguenza, quanto sia importante sfatarli.

Ascolta un estratto del podcast, clicca qui.

Facciamo un pò di chiarezza. Come già riportato anche dal sito magnificodonare.it e più volte su gocciamagazine.it di seguito elenchiamo alcuni falsi miti che spesso ritroviamo nella convinzione comune. Falsi miti appunto, che, vale la pena sottolinearlo ancora, non trovano alcun tipo di riscontro nel mondo avisino e della donazione di sangue e plasmaderivati in generale:

 

  • Donare il sangue è dannoso per la salute
  • Per le donne donare sangue è dannoso
  • Chi fuma o beve non può donare
  • Per donare si perde tutta la mattina
  • Donare il sangue è doloroso
  • Se prendo la pillola anticoncezionale non posso donare
  • La donazione è spossante

 

Cerchiamo di non lasciare spazio ad alcun dubbio, queste sono tutte affermazioni false, o come si tende a dire oggigiorno, fake news. Diventa quindi ancora più importante non lasciarsi scoraggiare da queste dicerie e continuare con il gesto della donazione. Un gesto altruista ed assolutamente indispensabile, oggi più che mai.

La situazione attuale

Nell’ultimo periodo infatti varie regioni italiane hanno subito un calo del numero di sacche di sangue raccolte. Questo è dovuto principalmente a due fattori: il periodo estivo, durante il quale una flessione nella donazione è piuttosto ricorrente, ed il Covid-19. A tal proposito sottolineiamo che non esiste alcun pericolo di contrarre il Covid-19 per chi dona il proprio sangue.

Le regioni attualmente più colpite sono Toscana, Lazio, Umbria e Campania. Particolarmente importante è il caso della Toscana, una regione dove vengono effettuati numerosi trapianti e che quindi necessita di una disponibilità superiore e costante.

Cosa è cambiato per i donatori Avis?

Il Presidente Briola ha infine ricordato che a tutt’oggi la donazione di sangue avviene esclusivamente tramite prenotazione. L’intenzione è quella di agevolare quanti non intendano rinunciare alla donazione, ma che non possono privarsi della mattinata per riprendere la propria attività lavorativa.

 

Per prenotare presso la sede di Avis Provinciale Brescia è necessario chiamare il numero 366/2433660 dalle 8.30 alle 12.30 dal lunedì al venerdì

 

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