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Avis Rovato promuove la cultura della solidarietà

Avis Rovato promuove la cultura della solidarietà

Avis Rovato promuove la cultura della solidarietà

Anche quest’anno la sezione comunale Avis Rovato ha messo in campo l’iniziativa “Piacere Avis: e tu?”, un progetto ormai decennale. Il progetto, promosso dall’Avis Provinciale Brescia in collaborazione con l’“Osservatorio sul Volontariato” dell’Università del Sacro Cuore di Brescia, ha i seguenti obiettivi:

 

  • aumentare le conoscenze sulle realtà associative presenti sul territorio, in particolare sull’Avis di Rovato;
  • rispondere alle curiosità dei ragazzi rispetto a determinate associazioni;
  • definire i propri valori, le esperienze di solidarietà proprie, dei compagni e concettualizzarle;
  • imparare la diversità degli stili di vita e valutare le conseguenze per ciascuno;
  • riconoscere quanto un corretto stile di vita sia importante per star bene.

Un calendario ricco di proposte per la sezione Avis Rovato

Gli incontri nelle scuole rovatesi si sono svolti nel periodo gennaio-maggio 2019 e sono stati curati da alcuni volontari della sezione locale Avis Rovato in collaborazione con i formatori messi a disposizione dall’Università del Sacro Cuore.

Le scuole interessate sono state:

 

  • l’Istituto Comprensivo Don Milani
  • la scuola dell’infanzia S. Caterina
  • le primarie e le secondarie di Rovato centro
  • le sezioni di primo grado di Duomo, Lodetto e S. Andrea
  • il Liceo Lorenzo Gigli
Avis Rovato promuove la cultura della solidarietà
Uno dei disegni realizzati dai bambini.

Proposte formative adatte ad ogni età scolare

Le attività sono studiate in modo adeguato alle fasce d’età interessate: nella scuola dell’infanzia si leggono racconti, animati da figure di cartone, aventi come morale il tema del dono gratuito e di come questo possa rendere felici numerose persone. Ogni bambino rappresenta poi attraverso un disegno alcuni elementi della favola.

 

Nelle scuole primarie di primo grado (elementari) ed in quelle di secondo grado (medie), si proiettano slide che raffigurano il racconto del percorso del donatore e lo svolgimento della donazione di sangue presso la sede provinciale. Seguono le spiegazioni sui componenti del sangue: del loro utilizzo, della compatibilità dei gruppi sanguigni e di come sono stati individuati. Ulteriori incontri prevedono lo svolgimento di attività di gruppo sulla base del concetto di “Volontariato”: non solo inteso come Avis Rovato, ma in senso più ampio nelle diverse attività sociali. Nelle classi del liceo, oltre ai temi sopracitati ovviamente trattati in maniera più approfondita, si lascia spazio anche al dibattito ed alle domande rivolte ai formatori.

Partecipazione sentita e sguardo sul futuro per Avis Rovato

L’iniziativa è stata, come sempre, un successo in quanto ha visto una partecipazione molto attenta sia da parte di bambini e ragazzi, quanto degli insegnanti. Lo scopo è ovviamente quello di far riflettere e sensibilizzare alla solidarietà, al dono gratuito, al volontariato sociale, affinché questi temi diventino un patrimonio interiore di ognuno.

Ogni giorno può essere quello buono per fare un regalo, per aiutare gli altri

La referente della scuola per l’infanzia Rosa Buranello ha dichiarato come gli insegnanti abbiano valutato l’attività proposta e quale sia stato il riscontro avuto da parte dei bambini. «L’esperienza con Avis Rovato è stata molto arricchente. Avis promuove la cultura della solidarietà e del dono, principi che sono alla base dell’insegnamento quotidiano con i nostri bambini. Grazie al racconto della storia “Il Paese di Pallidonia”, è stato affrontato il tema del dono e della reciprocità e spiegato come ogni giorno possa essere buono per fare un regalo, per aiutare gli altri. La storia ha colpito molto i bambini, è stata raccontata in modo semplice, coinvolgente e accattivante. Gli alunni hanno ricevuto il messaggio e fatto molte domande sui concetti di dono e scambio. Come corpo docente ci auguriamo di poter replicare anche in futuro questa bellissima esperienza!».

Coltivare i bambini di oggi per essere i donatori di domani

«Sicuramente queste attività vogliono essere solo “un seme” – dice Tullio, uno dei volontari che ha partecipato agli incontri – e siamo sicuri che darà i propri frutti in futuro. I giovani, a qualsiasi età, hanno una maggiore sensibilità ed immediatezza nell’apprendere ed interiorizzare concetti e valori. Ovviamente l’invito è ad estendere tutto ciò anche ad amici e famigliari».

 

– Emanuele Lopez

 

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Continua la proficua collaborazione tra lo staff Scuola dell’Avis Provinciale Brescia e la sezione Avis Intercomunale di Darfo Boario Terme.  Scopri la visita al Centro Trasfusionale di Esine. Leggi qui.

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