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Addio a Mario Zorzi, figura storica di Avis

Addio a Mario Zorzi, figura storica di Avis

Mario Zorzi

Si è spento lo scorso 10 maggio presso la Poliambulanza di Brescia il professor Mario Zorzi, di 99 anni. Il professore era una figura pionieristica di Avis e non mancò mai di partecipare alla vita associativa, portando con sé il suo carisma e la sua esperienza. Da notare la collaborazione da lui instaurata con l’Ospedale Civile di Brescia che si tradusse in un netto miglioramento nella qualità della donazione di sangue.

 

L’intero mondo avisino bresciano (con menzione particolare durante l’ultima assemblea di Avis Provinciale Brescia) e nazionale esprimono il loro cordoglio per la perdita di un personaggio rappresentativo e fondamentale della propria storia.

Cenni biografici di Mario Zorzi

Mario Zorzi nacque a Brescia nel 1920. Si laureò in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pavia nel 1945 ed in seguito ottenne la cattedra di Tecnicadiagnostica istopatologica all’Università degli Studi di Milano. Sempre attivo nel mondo della donazione di sangue, dal 1948 fino al 1978 fu Presidente dell’Avis comunale bresciana. Nel 1960 fu nominato Presidente di Avis Provinciale Brescia (di cui poi fu presidente onorario) e nel 1972 di Avis regionale Lombardia (della quale fu anche co-fondatore). Divenne primario del Centro Trasfusionale bresciano e nel 1979 ricoprì la carica di Presidente di Avis Nazionale che mantenne fino al 1987. In seguito venne nominato medaglia d’oro al merito della Sanità pubblica.

Lascia la moglie e sei figli.

Le parole di Gabriele Pagliarini e Gianpietro Briola

“Con lui”, spiega Pagliarini, Presidente di Avis Provinciale Brescia, “l’Avis locale e nazionale hanno compiuto straordinari progressi, nella promozione del dono, nell’aggiornamento tecnico a garanzia del donatore e del ricevente, nell’organizzazione dell’intera filiera, senza mai dismettere la volontà di mantenere all’Avis il primato dell’etica della responsabilità, della solidarietà, dell’anonimato della generosità di un gesto – il dono del sangue – di grande rilevanza sociale. Il Prof. Zorzi – continua il presidente – è stato una guida sicura, attento nel raccordare l’evolversi dell legislazione con gli slanci di un volontariato da disciplinare nell’alveo della continuità e della sicurezza del dono, nel corretto rapporto, fatto di autonomia e collaborazione fattiva con le autorità sanitarie cittadine e lombarde”.

 

Il Presidente Nazionale Gianpietro Briola ha commentato: “Siamo profondamente addolorati e ci stringiamo al dolore della famiglia, della moglie Pierina e dei figli che sono stati al fianco del caro Mario per tantissimi anni. Il contributo che il dott. Zorzi ha dato alla crescita della nostra Associazione nel corso di tutta la sua vita e in particolare durante la sua presidenza nazionale, in un periodo particolarmente delicato per il nostro Paese come quello tra gli anni Settanta e Ottanta, resterà per sempre nella memoria storica di Avis.”

Il video di auguri ad Avis

A suo ricordo perenne, riportiamo di seguito il video realizzato in occasione del 90° anniversario della nascita di Avis alla cui realizzazione partecipò anche il professor Zorzi.

La storia di Avis: dalle origini al periodo postbellico fino ai giorni nostri. Il difficile percorso di Avis nelle parole del prof. Mario Zorzi. Leggi l’articolo, clicca qui.

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